Il 9% dei consumatori di cannabis sviluppa la dipendenza psicologica

Il metodo IEuD è l'unico in Italia che ti aiuta a superare la dipendenza da cannabinoidi tramite un percorso terapeutico su misura, affiancato da un'equipe di specialisti e senza dover lasciare la tua casa.

L'uso massiccio della marijuana può portare alla tolleranza e alla ricerca di dosi sempre maggiori

UN'ETÀ FRAGILE

ll rischio della cannabis riguarda soprattutto gli adolescenti, non avendo ancora compeltato la maturazione delle cellule neurali.

I soggetti maggiormente predisposti potrebbero sviluppare psicosi croniche come la schizofrenia.

La marijuana è una droga molto diffusa tra i giovani. Si stima che più del 7,5% dei ragazzi tra i 14 e i 15 anni l'abbia provata almeno una volta.


I ragazzini e gli adolescenti iniziano ad usare marijuana per vari motivi. La curiosità, così come lo spirito di emulazione del gruppo, sono i più comuni. Inoltre, i giovani che già fumano sigarette e/o bevono alcolici sono maggiormente predisposti a diventare consumatori di marijuana.

 

Molti giovani che non vanno d’accordo con i genitori oppure non parlano in famiglia, spesso, si fidano più dei propri amici. Magari questi consumano già droghe e li spingono a imitarli.


Altri hanno rivelato che hanno iniziato ad assumere droghe per far fronte a disagi psicologici, come ansia, rabbia, depressione, noia. Ovviamente, la marijuana non è un modo efficace per risolvere i problemi e drogarsi significa soltanto evitarli e non sviluppare la forza per superarli.

I ragazzi che iniziano a fare frequentemente uso di marijuana possono sviluppare una dipendenza psicologica, dalla quale avranno grosse difficoltà a uscire.


Peggio ancora, potrebbero voler sperimentare altre droghe, ritrovandosi ad assumere droghe pesanti.

Nessun genitore dovrebbe sottovalutare il problema di un figlio che fuma cannabis.

A causa degli effetti della droga sulle percezioni e sui tempi di reazione, il consumatore potrebbe essere coinvolto in incidenti sulla strada o fuori. Negli USA, il 6-11% delle persone coinvolte in incidenti stradali mortali erano positivi ai test sul THC.

Quali sono i rischi del consumo massiccio di cannabis.

PERICOLI PER L'INCOLUMITÀ E LA SICUREZZA FISICA

Non tutte le persone che fanno uso di cannabis diventano dipendenti, ma quando un consumatore comincia a cercare e utilizzare la droga ossessivamente si è di fronte a un fenomeno di dipendenza. Nel 2002, negli USA oltre 280mila persone che hanno cominciato trattamenti per disintossicarsi hanno indicato la marijuana come principale droga di consumo chiedendo aiuto per liberarsi da questa dipendenza.


MAGGIORI PROBABILITÀ DI DIPENDENZA

La marijuana incide negativamente sulla memoria a breve termine del consumatore. Col tempo e con l'incremento delle dosi, anche la memoria a lungo termine potrebbe risentirne.

RIDUZIONE DELLA MEMORIA

Gli studenti sotto l’effetto della marijuana hanno seri problemi a studiare e ad apprendere. I giovani atleti registrano un calo nelle loro prestazioni in quanto il THC incide sul tempismo, i movimenti e la coordinazione.

PERDITA DI CONCENTRAZIONE E CALO DELLE PERFORMANCE

 Elevate dosi di marijuana possono dare origine a psicosi (disturbi della percezione e del ragionamento) e aggravare i sintomi psicotici nei soggetti afflitti da schizofrenia. Inoltre, tra i consumatori cronici di marijuana, sono stati riscontrati tassi crescenti di stati depressivi e paranoia, oltre a pulsioni suicide.

DISTURBI MENTALI E PSICOSI

Il fumo della marijuana contiene alcuni degli stessi composti cancerogeni del tabacco, a volte in grandi concentrazioni. Vari studi dimostrano che un individuo che fuma quotidianamente cinque spinelli assume all’incirca gli stessi agenti chimici cancerogeni di chi fuma un pacchetto di sigarette al giorno.

PROBLEMI RESPIRATORI E CANCRO

Il nostro metodo serve a correggere le abitudini del consumatore per aiutarlo a contenere il fenomeno

Negli ultimi tempi gli studiosi si stanno impegnando per far sì che i consumatori di marijuana inizino i trattamenti specifici per astenersi dall'uso di questa droga.


I nostri programmi di trattamento non prevedono medicinali, bensì sono basati su un percorso psicologico individuale e  personalizzato con il supporto dei nostri professionisti.


Andremo a ricercare la radice del problema, insieme individueremo gli eventi e le esperienze del passato che ti hanno spinto a fare questa scelta nociva.

COMPRENDERE IL TUO PROBLEMA

PERCORSO SU MISURA

IL PRIMO PASSO:
LA STABILIZZAZIONE DEL SINTOMO

IL SECONDO PASSO:
L'INDUZIONE AL CAMBIAMENTO

IL TERZO PASSO:
LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO

Successivamente, elaboriamo insieme  a te un percorso di cura personalizzato. Insieme individueremo gli obiettivi da raggiungere, e ti aiuteremo a trovare la strada giusta. 

Per prima cosa bisognerà contenere l'uso. Ti aiutiamo a superare le difficoltà della vita quotidiana per arrivare a consumare sempre meno cannabis, tutti i giorni un po' di meno.

Il passo successivo è capire cosa deve cambiare per non ricadere nell'uso.
La ricaduta è possibile ma, insieme,
 possiamo prevenirla e superarla.

Una volta capito quali scelte fare per non usare più cannabis e raggiunta l'astinenza totale ti aiuteremo a rendere stabile e forte il tuo cambiamento e ti accompagneremo nelle scelte future. 

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Il metodo IEuD costruisce la volontà dell'individuo di rafforzare la propria identità e superare la droga

CENTRO NON RESIDENZIALE

Non sarai costretto ad abbandonare i tuoi impegni lavorativi, familiari e relazionali per curarti da noi.

CARE MANAGER

Oltre all'equipe terapeutica, hai un Tutor che ti accompagna passo dopo passo e favorisce i tuoi progressi.

PERCORSO INDIVIDUALE

Un'equipe di terapeuti costruisce, insieme a te, il tuo percorso di cura, specifici indicatori d'esito ti permetteranno  di sapere in qualsiasi momento i risultati raggiunti con la terapia.

Insieme a noi, puoi aiutare le persone che ami


Non rimandare la decisione di promuovere il cambiamento della vita di tuo figlio o di una persona cara.

Non temere il confronto con sostanze e dinamiche a te conosciute.

Sii il portavoce della nostra speranza.

Puoi richiedere l'anonimato.

Dacci il permesso di restituirti finalmente il rispetto per te stesso e il controllo della tua vita.

Ogni grande cambiamento inizia dalla volontà ferrea di cambiare la propria vita.

Richiedi un appuntamento.

Riprenditi la tua vita.

Siamo a Milano, in via Pier Lombardo 22 presso l'Istituto Auxologico Italiano

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